Chi era Emmi Pikler? La pediatra sostenitrice del movimento libero dei bambini

Emmi Pikler

Oltre a Maria Montessori, i nostri mobili – come il triangolo di Pikler – sono ispirati proprio a lei: Emmi Pikler, riconosciuta pediatra ungherese nata all’inizio del XX secolo. Lei ha difeso e sostenuto l’importanza di dare ai neonati libertà di movimento rispettando il proprio ritmo, come base per crescere sani e sicuri.

Per questo vogliamo condividere con voi qualche informazione sulla sua vita e la sua filosofia!

Chi era Emmi Pikler

Emmi Pikler promuoveva l’autonomia dei bambini e credeva nell’importanza di lasciargli libertà di movimento e gioco indipendente per permettergli di risolvere le varie situazioni da soli.

La sua teoria pedagogica infatti è basata sul rispetto per il bambino da parte dell’adulto che non deve intervenire, ma offrirgli tutte le possibilità affinché possa interagire liberamente con l’ambiente che lo circonda.

L’approccio di Emmi Pikler

Ecco alcuni aspetti fondamentali dell’approccio pikleriano che, come nel nostro caso, sicuramente vi ispireranno.

Sebbene questi insegnamenti siano incentrati nei primi tre anni di vita dei bambini, i loro principi generali sono applicabili a tutte le fasi dell’infanzia:

  • Fiducia e rispetto

Il bambino è una persona che possiede la capacità innata e sociale di apprendere attraverso un’attività autonoma. Per questo ogni sua attività e sviluppo deve essere rispettato: i suoi movimenti, il suo gioco, il suo pensiero, la forma di comunicare e di fare.

  • Libertà di movimento

“Cercare di insegnare a un bambino qualcosa che può imparare da solo non è solo inutile. È anche dannoso”

Emmi Pikler

Il movimento è un bisogno vitale per ogni bambino e bambina. A volte ci viene spontaneo “aiutarli” a raggiungere i loro primi successi, tuttavia il nostro intervento non è necessario. Infatti quando il bambino NON riceve premesse o indicazioni prima di sperimentare da solo, le sue nuove conoscenze sono molto più solide.

Lasciamolo scoprire, sperimentare e perfezionare imparando dai suoi fallimenti e dai suoi successi.

  • Il ruolo dell’adulto, secondo Pikler

Affinché tutto ciò sia possibile, è fondamentale il ruolo dell’adulto che deve: stabilire una relazione affettiva privilegiata e stabile con il bambino, preparare un ambiente ricco e sicuro e infine rispettarne il ritmo delle acquisizioni, accompagnandolo senza interferire.

L’adulto deve essere presente senza mai opprimerlo e senza creare aspettative che non corrispondono al suo sviluppo naturale, e interagire con scambi verbali e sguardi che facciano sentire il bambino sicuro e valorizzato.

  • Ambiente sicuro con strumenti adatti

L’adulto deve preparare un ambiente sicuro e fornire gli strumenti necessari per favorire la libera circolazione e lo sviluppo ottimale del bambino.

La casa famiglia di via Lóczy

Dopo più di 10 anni svolti come pediatra di famiglia, nel 1946, con la guerra appena conclusa e molti bambini orfani senza casa, il governo ungherese aprì un centro per bambini e chiese a Emmi Pikler di guidarlo come direttrice. Nella struttura riceveva non solo bambini orfani, ma anche quei bambini i cui genitori non potevano prendersi cura di loro.

L’istituto aprì con scarse risorse, quindi la sua prima battaglia fu quella di ottenere delle migliori condizioni, in seguito iniziò una vera e propria rivoluzione.

Una casa piena d’amore

Nella casa famiglia accolse i neonati a braccia aperte e, per evitare le carenze che la vita all’interno di un’istituzione avrebbe potuto produrre in assenza dei genitori, la organizzò in modo tale da creare le condizioni per uno sviluppo il più vicino possibile a quello dei bambini che aveva visto crescere armoniosamente all’interno delle loro famiglie.

Manuali muoversi in libertà

Basati sull’esperienza nell’istituto, realizzò dei manuali in cui specificava, fino al più piccolo dettaglio, i molteplici aspetti dell’educazione e della vita quotidiana dei piccoli, dai mobili ai vestiti. Il suo lavoro qui, sia per quanto riguarda la cura dei bambini che come ricercatrice, ben presto fu riconosciuto e con il tempo la casa famiglia divenne l’Istituto di Metodologia, Assistenza all’Infanzia e Educazione.

Baby Wood, strumenti per crescere felici

Questi sono i motivi per cui ci ispiriamo a Emmi Pikler. L’introduzione del suo approccio nella vita familiare senza alcun dubbio modificherà anche l’aspetto dei vostri spazi familiari, rendendoli più belli e accoglienti per i vostri figli. Un’infanzia felice con gli strumenti di Baby Wood!

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